VERONA. Il dialogo, dal titolo “La dignità umana non si misura ma si riconosce. Il rischio di normalizzare il suicidio come soluzione alle sfide della vita”, promosso dalla Fondazione Toniolo della Diocesi di Verona (che si avvale del Patrocinio del Comune di Verona, del sostegno della Fondazione Cattolica e Generali Italia e la sua divisione Cattolica) ha l’intento di “creare cultura” sui temi della dignità della vita e della persona e ha coinvolto esponenti del mondo religioso, politico, medico e accademico.
Al centro del confronto, moderato dal Prof. Carlo Alberto Adami – Referente di Verona della Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice – è la recente Legge Regionale Veneto n. 17/2026, che disciplina in modo pionieristico il suicidio medicalmente assistito, ponendo la regione sotto i riflettori nazionali.