Lo scorso due settembre, a Carpineto Romano, paese natale di Papa Leone XIII, si è svolta la cerimonia di consegna del premio “Rerum Novarum”. L’evento, giunto alla quinta edizione, è organizzato ogni anno dalla Commissione Regionale per la Pastorale Sociale e del Lavoro del Lazio. Il tema scelto per il 2025 è stato “Leone XIII costruttore di futuro”. Argomento collegato anche all’elezione del nuovo pontefice, Leone XIV, il quale ha voluto richiamare l’eredità di Papa Leone XIII. Vincenzo Gioacchino Pecci, futuro Leone XIII, nacque il 2 marzo 1810 a Palazzo Pecci, famiglia nobile di Carpineto Romano, paese situato nel cuore dei Monti Lepini, vicino alle province di Latina e Frosinone.
Quest’anno la “Menzione speciale” è stata conferita alla redazione di Lazio Sette inserto delle diocesi del Lazio del quotidiano di Avvenire per “il costante, puntuale e significativo sostegno a tutte le iniziative della Pastorale sociale del Lazio, con la particolare attenzione e il convinto contributo offerto alla piena riuscita del progetto riguardante il convegno nazionale dedicato a Leone XIII”. A ritirare il premio Costantino Coros, addetto stampa della Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice nonché coordinatore della redazione dell’inserto Lazio Sette.
Accanto al Premio viene anche svolto un convegno nazionale dedicato a Papa Leone XIII e alla sua Enciclica “Rerum Novarum”. L’iniziativa nata su proposta dei vescovi Vincenzo Apicella e Lorenzo Loppa, ha ospitato diversi relatori, tra cui il cardinale Gualtiero Bassetti, i professori Leonardo Becchetti, Ernesto Preziosi e Vincenzo Buonomo. Il Premio è destinato a figure ed esperienze che si siano distinte nella loro azione di promozione e attuazione dei principi della Dottrina Sociale della Chiesa. Negli anni fra gli insigniti del Premio vi sono stati: il Gruppo Cooperativo GOEL della Locride in Calabria (il presidente Vincenzo Linarello ha ritirato il riconoscimento); il Progetto Policoro della Conferenza Episcopale Italiana; monsignor Filippo Santoro, Arcivescovo emerito di Taranto; Giuseppe De Rita fondatore del Censis; Enrico Giovannini, fondatore e direttore scientifico dell’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile.