Il 31 Maggio alle ore 10.00 presso il Salone dei Vescovi di Verona si terrà il meeting organizzato dal gruppo di Centesimus Annus sulla Cyber Security.
Vi informiamo che sabato 31 maggio alle ore 10.00 presso il Salone dei Vescovi Piazza Vescovado 7, Verona, si terrà un incontro organizzato dal Gruppo di Verona della Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice dal titolo:
“LA CYBERSECURITY IN
ITALIA TRA MINACCE
INVISIBILI E TECNOLOGIE DIROMPENTI:
una sfida complessa”
Intervengono:
Prof. Paolo Garonna Presidente FCAPP
Dott. Carlo A. Adami Referente FCAPP Verona
Mons. Renzo Beghini Assistente Ecclesiastico FCAPP Verona
S.E. Rev. Monsignor Domenico Pompili Vescovo di Verona
LECTIO MAGISTRALIS
Ammiraglio Gianluca Galasso Direttore delle Operazioni e Gestione delle crisi Cyber dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN).
Siete pregati di confermare la partecipazione alla seguente mail: comunicazione@fondazionetoniolo.it Tel: 045-9276221
Il 31 Maggio alle ore 10.00 presso il Salone dei Vescovi di Verona si terrà il meeting organizzato dal gruppo di Centesimus Annus sulla Cyber Security.
L’incontro vuole affrontare la sfida della rapida diffusione dell’intelligenza artificiale e delle crescenti minacce alla Cyber Sicurezza nel nostro Paese che vede colpiti tutti i settori e anche il panorama religioso come più volte ci ha trasmesso Papa Francesco con i suoi messaggi tecnologici atti ad evidenziare il pericolo di un sovvertimento della convivenza civile dove “il potere della tecnica è ormai arrivato ad impoverire l’umanità”. Viene posta attenzione alle implicazioni umane, etiche, sociali, giuridiche e spirituali di tale evoluzione con particolare riferimento alla protezione dei dati sensibili e alla prevenzione del furto d’identità.
La Dottrina Sociale della Chiesa offre un quadro valoriale utile per orientare l’uso della tecnologia: centralità della persona, bene comune, solidarietà e giustizia. La Sicurezza Digitale non è quindi solo una questione tecnica, ma una espressione concreta della cura per l’altro e della responsabilità collettiva. La tecnologia deve servire l’uomo e non dominarlo promuovendo un progresso integrale che rispetti in toto la dignità umana. In tal senso la Cyber Sicurezza diventa un ambito di discernimento morale e di alto impegno sociale. Solo dall’unione della innovazione e dei valori si potrà costruire un futuro di pace.
Carlo A. Adami
Referente della Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice di Verona