Don Helmut Szeliga, assistente ecclesiastico del gruppo di Prato (Italia) esprime profonda gratitudine a chi, martedì 10 dicembre, ha donato giacche e plaid per i lavoratori pachistani che vivono a Forlì. Forte della sua precedente esperienza di aiuto ai lavoratori di Prato, impegnati in turni massacranti di 12 ore al giorno, sette giorni su sette, Don Helmut racconta una pesante realtà di abbandono. Nella zona industriale di Forlì, questi lavoratori vivono in condizioni molto difficili: dormono in baracche di cemento coperte da lamiere arrugginite e forate, esposti al freddo e alla pioggia. I beni utili alla vita quotidiana sono pochissimi: un bagno comune e una piastra elettrica precaria. «La loro routine è sempre la stessa: lavoro-branda-lavoro ed ancora lavoro», racconta Don Helmut. «In ordine di tempo questa è l’ultima tappa di un cammino che si sta facendo insieme ad una rete di solidarietà con l’obiettivo di contribuire a tutelare e promuovere la dignità delle persone e del lavoro. Un cammino che non si ferma, ma è sempre attivo e pronto ad aiutare per mostrare vicinanza e solidarietà concreta», conclude Don Helmut.