Cari assistenti ecclesiastici, cari fondatori, membri ed amici della Fondazione,

è con grande rispetto, umiltà e senso di responsabilità che rivolgo a voi il mio saluto nell’assumere il ruolo di Presidente della Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice. Ho seguito da tempo con interesse e partecipazione le attività della nostra Fondazione, di cui ho apprezzato i progressi fatti, la crescita delle attività, il riconoscimento dell’autorevolezza e del ruolo che svolge per promuovere, sviluppare e diffondere la Dottrina Sociale della Chiesa.

Il mio primo impegno sarà quello di continuare e consolidare questi importanti risultati di cui sono grato a tutti voi e in modo particolare ai presidenti, segretari generali ed assistenti ecclesiastici che ci hanno preceduto. Questo lavoro ha richiesto e richiederà il contributo concorde e fattivo di tutti e di ciascuno, per portare in tutti i cammini della vita e in ogni angolo del globo il messaggio salvifico e la guida morale della Chiesa.

C’è oggi una domanda crescente di Dottrina Sociale della Chiesa, non solo all’interno, ma anche all’esterno della comunità dei credenti. Il contesto in cui operiamo, d’altronde, è quello di una economia ed una società lacerati da vulnerabilità, divisioni e conflitti ma ricchi anche di nuove opportunità di sviluppo umano integrale e di fratellanza universale.

Spes non confundit”, la speranza non delude, ci ha ricordato Papa Francesco con le parole dell’Apostolo Paolo nell’indire il solenne Giubileo che sta per aprirsi. Col contributo di tutti voi, cui faccio appello, ci impegneremo a portare questo messaggio di speranza, di fede e di carità in tutto il mondo e su tutte le paure e le questioni, vecchie e nuove, che l’economia, la società e le istituzioni oggi ci propongono. I valori universali su cui si fonda la forza e la coesione della nostra comunità ci sosterranno nell’affrontare le sfide dell’evangelizzazione e del dialogo, e nel sostenere l’azione pastorale del Sommo Pontefice per la pace e lo sviluppo economico e sociale.

Vi ringrazio già da ora di cuore per il vostro impegno e sostegno.

Con stima, affetto e gratitudine,

Paolo Garonna

Presidente della Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice